“Pietro Locatto è considerato unanimemente uno dei più interessanti e promettenti musicisti italiani della sua generazione. Le sue doti interpretative fuori dal comune l'hanno rapidamente proiettato nell'empireo dei pochissimi chitarristi italiani di rilievo internazionale”. (Lorenzo Micheli)

“Un frutto del miglior mondo chitarristico odierno” Oscar Ghiglia

BIOGRAFIA

Pietro Locatto  received his music education under the guidance of Stefano Grondona and perfected his skills with Frédéric Zigante, Oscar Ghiglia and Lorenzo Micheli, receiving scholarships and special awards, including five Diploma di Merito from the Accademia Musicale Chigiana in Siena.

During his studies he was a scholar at the Associazione "De Sono" and he stood out by winning several international competitions in different countries, of which we would like tomention the first prize at the "Gianni Bergamo Music Award" in Lugano(in the only edition dedicated to the guitar).

Golden guitar as "youngpromise" at the Convegno Internazionale di Chitarra di Milano, he performed the Concierto de Aranjuez with the Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini in Parma. Invited by the pianist Michele Campanella to perform as the only guitarist at Festival Spinacorona he held solo recitals in international festivals in Italy, Spain, Switzerland, Portugal, England, Croatia, Belgium and he was recently selected from the Adelaide International Guitar Festivalfor a tour of concerts in Australia.  

His profound interest for Spanish music for guitar from the first half of the '900 brought to a first monographic album based on the work from Federico Moreno Torroba (Stradivarius) and a second album focused on the characters of Llobet, Asencio and Mompou, greatly received by the critics both in Italy and internationally (Rai Radio 3,American Record Guide, Discover Classical, Gendai Guitar, Guitar Classique,Musica, Amadeus…).

His research on Iberian music was expanded thanks to the partnership with the cellist Martina Biondi, with whom he started Duo Evocaciones and a program on the music of Cassadó, Albéniz,Granados and De Falla. Concurrently, invited by the magazine Seicorde, he created an album dedicated to bachian transcriptions from harpsichord, lute, and cello, published for the series "I Maestri della chitarra".  

In 2019 he was the only guitarist to win a collaboration with the Teatro Regio of Turin. He has been interested in teaching for many years and he is currently working as a teacher at the Conservatorio di Bergamo, as a visiting professor at the LPMAM of London, besides being invited to hold masterclasses in several Italian festivals and other occasions.

Pietro Locatto plays an instrument built by Luigi Locatto, his father and luthier, inspired by the Enrique Garciafrom 1904 played by Francisco Tarrega in his last concert.

Pietro Locatto si è formato musicalmente sotto la guida di Stefano Grondona e si è perfezionato con Frédéric Zigante, Oscar Ghiglia e Lorenzo Micheli ricevendo borse di studio e particolari riconoscimenti tra cui cinque Diploma di Merito dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Durante i suoi studi è stato borsista dell’Associazione “De Sono” e si è distinto risultando vincitore in numerose competizioni internazionali in diversi paesi tra cui si ricorda il primo premio al “Gianni Bergamo Music Award” di Lugano (nell’unica edizione riservata alla chitarra).

Chitarra d’oro come “giovane promessa” al Convegno Internazionale di chitarra di Milano, ha eseguito il Concierto de Aranjuez con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma. Invitato dal pianista Michele Campanella ad esibirsi quale unico chitarrista all’interno del Festival Spinacorona ha tenuto recitals solistici in festival internazionali in Italia, Spagna, Svizzera, Portogallo, Inghilterra, Croazia, Belgio e recentemente è stato selezionato dall’Adelaide International Guitar Festival per un tour di concerti in Australia.

Il suo profondo interesse per la musica spagnola per chitarra della prima metà del novecento ha portato alla nascita di un primo disco monografico sulle opere di Federico Moreno Torroba (Stradivarius) e di un secondo albumincentrato sulle figure di Llobet, Asencio e Mompou ottimamente accolti dalla critica sia in Italia che all’estero (Rai Radio 3, American Record Guide, Discover Classical, Gendai Guitar, Guitar Classique, Musica, Amadeus…)

La sua ricerca nell’ambito della musica iberica si è estesa grazie alla collaborazione con la violoncellista Martina Biondi con la quale ha dato vita al Duo Evocaciones e ad un programma sulla musica di Cassadò, Albéniz,Granados e De Falla. Parallelamente, invitato dalla rivista Seicorde, ha datovita ad un album dedicato a trascrizioni bachiane dal clavicembalo, dal liuto e dal violoncello edito per la collana “I Maestri della chitarra”.

Nel 2019 è risultato unico chitarrista vincitore per collaborare con il Teatro Regio di Torino. Da molti anni è attento all’insegnamento e attualmente svolge attività didattica come docente presso il Conservatorio di Bergamo, visiting professor alla LPMAM di Londra, oltre ad essere stato invitato a tenere masterclass in diversi festival e realtà italiane.

Pietro Locatto utilizza uno strumento del padre liutaio Luigi Locatto ispirato alla Enrique Garcia del 1904 suonata da Francisco Tarrega nel suo ultimo concerto.

Pietro Locatto si è formato musicalmente sotto la guida di Stefano Grondona e si è perfezionato con Frédéric Zigante, Oscar Ghiglia e Lorenzo Micheli ricevendo borse di studio e particolari riconoscimenti tra cui cinque Diploma di Merito dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Durante i suoi studi è stato borsista dell’Associazione “De Sono” e si è distinto risultando vincitore in numerose competizioni internazionali in diversi paesi tra cui si ricorda il primo premio al “Gianni Bergamo Music Award” di Lugano (nell’unica edizione riservata alla chitarra).

Chitarra d’oro come “giovane promessa” al Convegno Internazionale di chitarra di Milano, ha eseguito il Concierto de Aranjuez con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma. Invitato dal pianista Michele Campanella ad esibirsi quale unico chitarrista all’interno del Festival Spinacorona ha tenuto recitals solistici in festival internazionali in Italia, Spagna, Svizzera, Portogallo, Inghilterra, Croazia, Belgio e recentemente è stato selezionato dall’Adelaide International Guitar Festival per un tour di concerti in Australia.

Il suo profondo interesse per la musica spagnola per chitarra della prima metà del novecento ha portato alla nascita di un primo disco monografico sulle opere di Federico Moreno Torroba (Stradivarius) e di un secondo albumincentrato sulle figure di Llobet, Asencio e Mompou ottimamente accolti dalla critica sia in Italia che all’estero (Rai Radio 3, American Record Guide, Discover Classical, Gendai Guitar, Guitar Classique, Musica, Amadeus…)

La sua ricerca nell’ambito della musica iberica si è estesa grazie alla collaborazione con la violoncellista Martina Biondi con la quale ha dato vita al Duo Evocaciones e ad un programma sulla musica di Cassadò, Albéniz,Granados e De Falla. Parallelamente, invitato dalla rivista Seicorde, ha datovita ad un album dedicato a trascrizioni bachiane dal clavicembalo, dal liuto e dal violoncello edito per la collana “I Maestri della chitarra”.

Nel 2019 è risultato unico chitarrista vincitore per collaborare con il Teatro Regio di Torino. Da molti anni è attento all’insegnamento e attualmente svolge attività didattica come docente presso il Conservatorio di Bergamo, visiting professor alla LPMAM di Londra, oltre ad essere stato invitato a tenere masterclass in diversi festival e realtà italiane.

Pietro Locatto utilizza uno strumento del padre liutaio Luigi Locatto ispirato alla Enrique Garcia del 1904 suonata da Francisco Tarrega nel suo ultimo concerto.

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